L’Agro Pontino è riconosciuto in Italia per la produzione di miele di eucalipto . Alberi sempreverdi svettano sull’Agro, gli Eucalipti hanno tracciato un ruolo importante nella storia. Sono stati i monaci della tenuta Tre Fontane di Roma nel 1869, a coltivarli per primi, quando si pensava che gli effluvi aromatici potevano sanare l’aria insalubre malarica, probabilmente la regressione di quest’ultima, avvenne anche per l’azione di assorbimento delle acque stagnanti, impedendo la riproduzione dell’anofele. Così anche per la bonifica delle terre pontine, la piantumazione dell’Eucalyptus camaldulensis, insieme ad altre varietà: robusta, amygdalina, botryoides, viminalis, è stata determinante. Mille Km di fasce frangivento a protezione dell’ambiente agricolo, hanno permesso agli apicoltori locali di specializzarsi. Prima del disastroso attacco della Psilla Lerp, la produzione di miele era elevata. Oggi, con la perdita della metà dei Km di eucalipti, c’è una lenta ri...
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